Tignanello o la nascita del primo Super Tuscan

Tignanello o la nascita del primo Super Tuscan

Il Tignanello è una vera e propria pietra miliare nella storia del settore enologico italiano. Inoltre, l'anno scorso, Tignanello 2013 si è aggiudicato l’ottavo posto nella top 10 dei migliori vini del Wine Spectator. Ma che cosa è questo vino e che cosa lo rende così speciale? Scopriamo di più sulla nascita del primo Super Tuscan.

Che cosa è un vino Super Tuscan?

La storia inizia alla fine degli anni 1960, quando alcuni produttori di vino innovatori hanno stravolto la tradizionale formula del Chianti. All’epoca, le pratiche restrittive della DOC Chianti dichiaravano che un Chianti doveva essere composto da 70% Sangiovese e almeno il 10% di uve da vino bianco locale. Stanchi di questa complessa burocrazia e persuasi che potevano produrre vino di qualità migliore, alcuni produttori hanno iniziato a testare degli assemblaggi creativi usando anche vitigni non indigeni, come il Merlot. E come se non bastasse, alcuni produttori cominciarono ad affinare a lungo i loro vini in barriques francesi per accentuare la struttura e complessità dei loro prodotti. Poiché il disciplinare del DOC Chianti non era rispettato, questi vini furono etichettati solo come "vini da tavola". Nel primo periodo questi vini ricevettero una scarsa considerazione nel mondo del vino tradizionale, ma, dopo un po’ di anni di invecchiamento, tutti si resero conto che quei vini erano dei veri e propri capolavori e fu chiaro che un nuovo tipo vino molto speciale era nato.

Tuttavia essendo il termine “vino da tavola” piuttosto diminutivo, Robert Parker, cominciò a chiamarli i "Super Tuscans", che divenne presto il termine più comunemente usato per parlare di questo tipo di vini. E così nacque una nuova appellazione che non rispondeva a nessuna denominazione DOC specifica, ma che riscosse un enorme successo nel mondo intero e continua ancora oggi a far sognare gli appassionati di vino.

Il Tignanello

Nel 1971, Piero Antinori, la cui azienda di famiglia produceva vino da secoli, era stufo della brutta reputazione che il vino toscano si stava costruendo nel mondo. Dopo aver visitato molte nazioni e regioni vinicole, Antinori sentiva che era il momento di creare qualcosa di nuovo e senza precedenti che avrebbe rivoluzionato la zona del Chianti. Ha deciso di mescolare solo uve rosse e utilizzare barriques francesi per aggiungere sapore e colore a questo nuovo vino. Il vino così ottenuto è stato chiamato "Tignanello" e sarebbe diventato uno dei primi vini a essere definito “Super Tuscan” e uno dei più famosi prodotti al mondo! Altri produttori hanno aderito a questo processo di rinnovamento e ha iniziato a produrre le proprie miscele speciali.

Il Tignanello 2013 in particolare rappresenta una piccola rivoluzione nella storia del Tignanello, perché a partire da quest’annata Antinori ha cominciato a usare dei grandi tonneau da 500 litri per l’affinamento del vino, invece di piccole botti di rovere francese e questo ha contribuito sottolineare gli intensi sapori di frutta e a sviluppare dei tannini molto soffici e piacevoli. Il Tignanello 2013 stupirà i vostri sensi con forti aromi di grafite e tabacco, seguiti da un intenso sapore di ciliegia. Il vino è perfettamente equilibrato e avvolgente al gusto, grazie alla sua freschezza e mineralità.

Questo sforzo costante di Antinori di rivedere e perfezionare le sue tecniche, ha permesso di fare entrare il Tignanello 2013 nella top 10 dei migliori vini del Wine Spectator del 2016.

Oggi, il Tignanello è una miscela di 80% Sangiovese 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc e gli amanti del vino non vogliono perdere l’occasione di provare questo prodotto che non è soltanto un vino eccellente, ma un intenso pezzo di storia enologica. Enjoy it!

Share this post

Comments (0)

No comments at this moment

New comment